© 2019 Paola Montanaro Paper Magazine Collage Art

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Artista e grafica designer

Paola Montanaro nasce a Massafra il 10 gennaio 1969 sotto la buona stella dell’arte e della creatività. Affiancata dalla passione per il disegno e la fotografia, intraprende studi prettamente scientifici: dopo aver conseguito il Diploma di Tecnico di Laboratorio, si laurea in Scienze Biologiche. L’interesse per la realtà, con le sue infinite forme e possibilità, passa attraverso lo studio della scienza e della natura, ma trova nella creazione grafica il modo per svilupparsi e crescere. Questa volta sono i software di grafica vettoriale (Adobe Illustrator)  lo strumento di interpretazione della realtà: dal 1998  lavora come grafica pubblicitaria per dare spazio alla sua vena creativa.

Nelle illustrazioni di Paola la linea è interpretata da strumenti diversi: con la grafica digitale l’artista plasma la duttilità della linea cogliendo l’intensità di uno sguardo felino o l’espressività di un volto. Con le Illustrazioni  vettoriali colora ed interpreta i volti attraverso linee dure e spazi netti dai colori pieni e vibranti. Con la carta di giornale che strappa e riutilizza nei collage la linea ha un nuovo carattere deciso, fatto di imperfezioni materiche dalle inconsuete sfaccettature e possibilità.

La carta, utilizzata nel primo periodo della vita dell’artista per creare illustrazioni e composizioni grafiche, adesso viene sminuzzata in mille pezzi e frammentata in una miriade di parti: quella che un tempo era un’interpretazione singolare della realtà diventa una visione plurale.

Il collage è, infatti, l’ultimo approdo dell’artista, un porto sicuro in cui disperdere le rifrazioni della luce, le sfumature del colore e le linee sinuose dei soggetti: un nuovo contenitore artistico in cui si muovono in sincrono armonia, creatività, passione e bellezza.  Strizzando un occhio alla pop art, le opere dell’artista si affacciano sul panorama dell’arte contemporanea: i soggetti sono i personaggi del cinema, scrittori, fumetti, quadri e foto famose, ritratti di gente comune... 

Una particolare attenzione è rivolta all’ecosostenibilità: la carta di vecchi giornali e riviste trova un nuovo impiego nel collage, che prende vita oltre che sulla tela, anche su totem ed espositori grafici riciclati. 

Il collage diventa un’esperienza che ha un’azione con spinta contraria alle opere create in precedenza,  ma che ha una forza comunicativa raddoppiata. Allora l’arte si somma all’arte, in una composizione unica.